Vladimir Luxuria racconta i momenti più difficili

Buongiorno miei cari lettori.

Oggi vi  parlo di Vladimir Luxuria, personaggio che abbiamo ammirato nelle scorse settimane nel suo esame nel programma di Italia 1 “Back to school”.
Opinionista, attrice,cantante, drammaturga, direttrice artistica, scrittrice, ma soprattutto attivista LGBT ed ex parlamentare, diventando la prima persona trasngender ad entrare nel Parlamento di uno Stato europeo.
Ovviamente il suo impegno nei diritti per la comunità LGBT+ e l’inclusione sociale è conosciuto, ma come ogni persona anche lei si porta sulle spalle un passato difficile sin dalla sua adolescenza.
Infatti, prima di iniziare il suo percorso di transizione ha dovuto subire diverse vessazioni e discriminazioni che, all’età di vent’anni, sono sfociate in un’aggressione di gruppo da parte di alcuni ragazzi mentre si trovava in metropolitana.
In un’altra occasione, ospite nel programma Non è la D’Urso, ha raccontato di aver fatto uso di sostanze stupefacenti, come la cocaina, ma addirittura di essersi prostituita:

Una cosa contraria al senso di dignità del mio corpo e della mia persona. Non vedevo più un futuro e ho pensato al suicidio”.

Infine al programma radiofonico “La Zanzara” ha spiegato che, essendosi ritrovata in difficoltà economica dopo la laurea in lingue e letteratura straniera a Roma, ha dovuto lasciare la casa dello studente trovandosi poi un monolocale al Pigneto. In questa intervista dice che una sera,mentre ritornava a casa, venne fermata da un ragazzo che le chiese quando si prendesse, lei senza pensarci salì nell’auto.

Purtroppo molti perdono la via “giusta” quando si sentono e vedono intorno a se solo difficoltà e ostacoli, ma si esce con la forza di volontà, col coraggio di chiedere aiuto.

360°NewsGay vi dà appuntamento a domani con le notizie provenienti dall’Italia, mentre nel pomeriggio non perdetevi la rubrica dedicata al mondo dell’otaku.

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