Uganda: c'è preoccupazione sull'approvazione del ddL sui reati sessuali che condanna anche gli omosessuali


Buonasera e benvenuti al consueto appuntamento serale con le notizie provenienti dal mondo.

UGANDA: Il parlamento dell’Uganda ha approvato il 3 maggio il disegno di Legge sui reati sessuali 2019. Con questa legge il Parlamento si è prefissato l’obbiettivo di emanare leggi contro i reati sessuali, prevenire le violenze sessuali, aumentare le condanni agli autori di queste orribili violenze, garantire la protezione delle vittime durante i processi, applicare questa legge a territori extraterritoriali ed abrogare alcune disposizioni della legge sul codice penale.
Letta così sembrerebbe una legge ad hoc per contrastare la crescita delle violenze sessuali che molti cittadini di ogni genere devono subire.


Sexual Minorities Uganda (SMUG), organizzazione di rete delle diverse organizzazioni LGBT in Uganda, è preoccupata per la clausola 11 che criminalizza ulteriormente gli atti sessuali dello stesso sesso come fa già il codice penale dell’Uganda. Quindi criminalizza la vita privata delle persone omosessuali. Infatti, la clausola criminalizza e vieta la penetrazione dell’ano col membro di un’altra persona o con un qualsiasi altro oggetto e gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso. In poche parole SMUG pensa che questa legge inciterà l’ambiente già omofobo, aumentando le violazioni dei diritti delle minoranze sessuali e di genere, come ad esempio lo stupro correttivo ed atti di violenza. La clausola 11 va soprattutto contro l’essenza del disegno di legge che vuole proteggere gli ugandesi dalla violenza sessuale e che criminalizza le minoranze sessuali e di genere invece di punire gli autori di questi reati sessuali.

Sexual Minorities Uganda chiede al presidente dell’Uganda di non accettare il disegno di legge proprio a causa della clausola 11 ed inoltre chiede alla Commissione per la riforma della legge di svolgere un ruolo più tecnico nel consigliare il Parlamento sulle leggi dannose che mettono a rischio altri sforzi guidati dallo Stato come la prevenzione ed il controllo dell’HIV da parte del ministero della salute, spingendo le minoranze sessuali e di genere nella clandestinità. Alla Commissione per le pari opportunità dell’Uganda, chiede di perseguire seriamente la costituzionalità delle sezione del disegno di legge sui reati sessuali che incidono sull’uguaglianza di tutti gli ugandesi come stipulato dalla Legge sulla Commissione per le pari opportunità.

360°NewsGay vi da appuntamento a domani con le notizie provenienti dall’Italia e dal mondo. Vi ricordo di cliccare su SEGUI (del tutto gratuito) se vi va, potrete seguire la pagina su Facebook, Instagram e Twitter.


Commenti