360°NewsGay: "Shelter"

Buon pomeriggio e benvenuti ad un nuovo appuntamento dedicato al cinema LGBT.

Oggi vi consiglio: “Shelter” (termine inglese che significa riparo, rifugio), film del 2007 scritto e realizzato da Jonah Markowitz, girato in 21 giorni tra San Pedro e Laguna Beach, in California, con un piccolo budget.
TRAMA: Il giovane surfista californiano Zach (Trevor Wright) è stato costretto a rinunciare al suo sogno di entrare in una scuola d’arte per dedicarsi alla sua famiglia, soprattutto al suo nipotino Cody (Jackson Wurth), figlio della sorella Jeanne (Tina Holmes). Quando Shaun (Brad Rowe), fratello maggiore del suo miglior amico Gabe (Ross Thomas), ritorna a casa, fra lui e Zach nasce subito un’amicizia intima. Shaun spinge Zach a prendere il controllo della propria vita per meglio imporsi sia rispetto alla famiglia sia nel campo dell’arte. Zach viene anche colpito positivamente dal forte legame che Shaun ha saputo instaurare con Cody. Tuttavia, col passare del tempo e a causa della sua relazione sentimentale con Shaun, Zach entra in conflitto con la sua famiglia, in parte anche con l’amico Gabe e persino con la sua stessa identità. Inoltre, avendo saputo della relazione, Jeanne decide di proteggere Cody dalla coppia omosessuale e obbliga suo fratello Zach a scegliere fra il nipotino e l’amante. Zach allora rompe temporaneamente con Shaun, ma sarà anche grazie alla complicità ed ai consigli della sua ex ragazza Tori (Katie Walder) che Zach riprenderà con Shaun. Così, quando Jeanne decide di affidare al fratello il piccolo Cody per un certo periodo, per poter andare a vivere col suo nuovo ragazzo che non sopporta i bambini né Cody, Zach, spalleggiato dal compagno, saprà imporsi alla sorella ribaltando la situazione ed obbligando quest’ultima a scegliere se continuare ad occuparsi del figlio oppure affidarlo a lui in coppia con Shaun.

Film che è riuscito ad ottenere diversi premi, come:
Seattle Lesbian & Gay Film Festival: Miglior nuovo regista a Jonah Markowitz;
Tampa International Gay and Lesbian Fil Festival: Miglior attore a Trevor Wright;
Tampa International Gay and Lesbian Film Festival: Miglior fotografia a Joseph White;
Philadelphia International Gay & Lesbian Film Festival: Special Award per Miglior regista a Jonah Markowitz;
Outfest H.B.O. Oustanding First Dramatic Feature a Jonah Markowitz.

La colonna sonora originale del film è distribuita dal canale di televisione a pagamento : “here! Tunes”. Questa marca si concentra specialmente su musiche per il cinema LGBT senza escludere qualsivoglia altro orientamento sessuale. 
Le musiche del film includono quello del cantautore texano Shane Mack, di Stewart Lewis di Boston e quella di Dance Youself To Death, un gruppo omosessuale di indie rock.

360°NewsGay vi dà appuntamento a mercoledì prossimo con un nuovo film a tema LGBT e in serate con le notizie provenienti dal mondo.

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