Doppio cognome a figli di coppie gay, la città di Torino si schiera a favore in tribunale

Buongiorno miei cari lettori.

La città di Torino è stata sempre al fianco della comunità LGBT anche in tema di registrazione all’anagrafe di figli di coppie dello stesso sesso. Infatti, il Comune di Torino nel 2018 fu il primo comune a registrare all’anagrafe il primo bambino di coppia omogenitoriale e si è trattato del figlio di Chiara Foglietta assessora del Comune di Torino. A questa si aggiunsero altre 78 registrazioni che sono state siglate in assenza di una legge nazionale. 
Purtroppo, negli ultimi anni episodi di omofobia sono sempre maggiori e qualcosa potrebbe decisamente cambiare anche per quanto riguarda le registrazioni.
Infatti, il 18 febbraio in Corte d’Appello una coppia di donne dovrà difendere il diritto di dare il doppio cognome a un figlio riconosciuto dallo Stato davanti ad un giudice, però avrà il supporto della Città di Torino. 
Il sindaco Lo Russo ha annunciato, ieri mattina, che l’amministrazione comunale si costituirà in giudizio contro la decisione del Tribunale di Torino di non riconoscere il doppio cognome al figlio della coppia.

Il 18 febbraio ci sarà un’udienza in Corte d’Appello e con una delibera di Giunta di oggi la Città di Torino si è costituita in giudizio per difendere la legittimità amministrativa del proprio operato. Viene contestata la legittimità amministrativa dell’atto di iscrizione, noi invece crediamo che sia non solo un atto giusto politicamente ed eticamente, ma anche dal punto di vista amministrativo. La priorità è la difesa delle persone coinvolte, ma la nostra azione ha anche un’importante valenza politica perché è dai Comuni che parte la maggior spinta per cambiare questo Paese che su questo fronte è troppo indietro”.

Vedremo cosa accadrà.

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