Buon pomeriggio e benvenuti ad un nuovo e affascinante appuntamento con “Viaggiando a 360°” che vi porterà tra i villaggi e monasteri incastonati nei suggestivi canyon e maestose montagne dell’Armenia.
L’Armenia, ufficialmente Repubblica di Armenia, è uno Stato asiatico indipendente del Caucaso meridionale con capitale Yerevan.
Etimologicamente il nome originario era Hayq, divenuto più tardi Hayastan “la terra di Haik”, che secondo la leggenda Haik sarebbe un discendente di Noè. Il termine Armenia fu coniato dai popoli confinanti, cioè gli armeni, che la chiamarono Armenak, discendente di Haik.
Dal punto di vista storico-culturale, il paese è spesso considerato europeo ed è membro del Consiglio d’Europa.
Mentre geograficamente confina con la Turchia a ovest, la Georgia a nord, l’Azerbaigian e la Repubblica de facto dell’Artsakh ad est, l’Iran e l’exclave azera del Naxçivan a sud.
YEREVAN
Capitale e punto di partenza per intraprendere un bellissimo viaggio alla scoperta dell’Armenia.
Yerevan è anche conosciuta come la città rosa per via del colore delle sue pietre che la rendono stupenda e con il centro cittadino dominato dalla maestosa Piazza della Repubblica dove sorgono i vari palazzi del potere tra cui il Palazzo del Governo. Da visitare c’è il Complesso delle Cascate, un vecchio monumento di epoca sovietica composto da giardini terrazzati e fontane e poi il Memoriale dedicato alle vittime del genocidio armeno con il relativo Museo del Genocidio.

LAGO SEVAN
Il magnifico Lago Sevan è il più esteso lago dell’area del Caucaso e con i suoi 1900 metri di altitudine è anche il più alto della regione. Qui troviamo anche il Monastero di Sevanavank risalente al IX secolo formato dalla Chiesa dei Santi Apostoli e la Vergine Santissima, ma in passato erano tre.

GARNI
È un piccolo comune situato nella bellissima valle formata dal fiume Azat. Qui troviamo l’unico tempio in stile ellenico dell’Armenia, il Tempio di Garni dedicato al Dio Mitra, ed è anche l’unico a conservare intatto questo periodo storico.

ECHMIADZIN
Cittadina che sorge a pochi chilometri da Yerevan, Echimiadzin ospita la più antica cattedrale al mondo e la sede apostolica armena.
Questa bellissima cattedrale fondata nel IV secolo per opera di San Gregoria Illuminatore, è patrimonio dell’UNESCO. Ha una pianta a croce greca sormontata da una cupola centrale, soffitti decorati da meravigliosi affreschi.

DILIJAN
Questa piccola comunità sorge all’interno dell’omonimo Parco Nazionale di Dilijan. Soprannominata per la sua architettura tradizionale e per la sua bellissima posizione “La Piccola Svizzera”, Dilijan è circondata da magnifiche montagne.
Percorrendo la Strada Sharambeyan, nella Vecchia Dilijan, potrete vedere tanti negozi e botteghe artigianali ed edifici che compongono un’atmosfera accogliente come i suoi abitanti.

TSAGHKADZOR
Gli amanti della montagna non possono farsi sfuggire Tsaghkadzor. Si tratta di un piccolo villaggio alpino nel pieno dei Monti del Caucaso che attira molti turisti grazie alle sue attrazioni sportive e di benessere. Infatti, qui troviamo impianti sciistici tra i più importanti dello Stato e un importante centro termale, ma potrete anche fare del semplice trekking.
Non dimenticatevi però di visitare il Monastero di Kecharis, costruito tra l’XI e il XIII secolo.

KHOR VIRAP
È il monastero più famoso dell’Armenia e che non potete non visitare. Infatti, da qui è possibile godere di una vista spettacolare sul Monte Azarat, la leggendaria montagna biblica. Questo è il luogo di nascita del Cristianesimo armeno anch’esso legato a San Gregorio Illuminatore che fu prima imprigionato dal re armeno Tiridate III e poi dopo un miracolo liberato, così il re si convertì al cristianesimo e chiese al santo di costruire un monastero sopra l’edificio pagano.

NORAVANK
Come ho detto nell’introduzione l’Armenia è ricca di monasteri incastonati tra le bellissime e maestose montagne. Un di questo è il complesso monastico di Noravank composto dalle chiese di St. Astvatsatsun e St. Karapet poste in cima ad una collina. Per raggiungerlo si dovrà percorrere una strada dove sarete circondati da un paesaggio, che vi mozzerà il fiato, costituito da fole, canyon e splendide vallate .
Vicino troviamo il villaggio di Areni, noto centro per la viticoltura e la produzione del rinominato vino locale.

MONASTERO DI TATEV
Nell’Armenia meridionale nella zona di Tatev troviamo il bellissimo monastero costruito nel IX secolo che aveva una grossa influenza sui villaggi circostanti. Visitate la Chiesa Poghos e Petros, oppure quella a volta di San Grigor e la Chiesa Surp Astvazazin, costruite nel 1087, anno in cui entrò in una nuova epoca d’oro. In questo periodo fu inaugurata la grande biblioteca che conteneva più di 10.000 manoscritti e possedeva più di 250 villaggi in 10 province differenti.
Oltre a questo maestoso monastero, Tatev ha anche la funivia più lunga al mondo che con i suoi 5.7 km di lunghezza attraversa meraviglie naturali come la spettacolare Gola del fiume Vorotan, fino ad arrivare al monastero.

CIMITERO DI NORADUZ
Altro record per l’Armenia lo porta il Cimitero di Noraduz, il quale sorge a nord del lago di Sevan e ospita il più alto numero di khachkars, cippi funerari scolpiti. Nell’area troviamo più di 800 steli di origine medievale. Un luogo esoterico in cui ritrovare noi stessi grazie alla meravigliosa arte di questo grande popolo.

DIRITTI LGBT
Il 18 aprile 2003 il reato di omosessualità è stato ufficialmente abolito, quando il nuovo codice penale entrò ufficialmente in vigore. Però, l’argomento rimane difatti ancora tabù in molti strati della società, senza alcuna protezione giuridica e molti omosessuali continuano a temere discriminazioni sul posto di lavoro e sono costretti ad affrontare rifiuti e vere e proprie aggressioni all’interno dell’ambito familiare. Quindi unioni civili, matrimonio egualitario e adozioni non sono permessi.
360°NewsGay vi dà appuntamento con “Viaggiando a 360°” a domenica prossima per una nuova e affascinante avventura e a domani con una nuova settimana di notizie e rubriche.
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