360°NewsGay: "Milk"


Buon pomeriggio e benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata ai film a tema LGBT+ che 360°NewsGay vi propone.





Oggi vi consiglio “Milk”, film biografico del 2008 diretto da Gus Van Sant, incentrato sulla vita di Harvey Milk, primo gay dichiarato ad essere eletto ad una carica politica negli Stati Uniti, famoso per le sue lotte per i diritti gay.
Negli Stati Uniti, il film ha avuto una distribuzione limitata il 26 novembre 2008, giorno dell’anniversario dell’assassinio di Milk e Moscone, per poi essere distribuito nelle sale in modo più esteso il 5 dicembre 2008. In Italia, invece, è stato distribuito il 23 gennaio 2009 dalla BiM Distribuzione.
Un film che ha ottenuto ben otto candidature ai Premi Oscar 2009, vincendone due per il “Miglior attore protagonista” con Sean Penn che interpreta Harvey Milk e, la “Migliore sceneggiatura originale” con Dustin Lance Black.









Proprio la produzione è stata molto travagliata, infatti, l’idea di realizzare un film, diretto da Oliver Stone sulla vita di Harvey Milk, è stata pianificata nel 1991, in cui il protagonista poteva essere interpretato da grandi attori come Robin Williams o Richard Gere, ma il progetto fu abbandonato dallo stesso Stone. Nel 1992 Gus Van Sant firmò con la Warner Bros e Sean Penn sarebbe stato Milk e Tom Cruise invece avrebbe interpretato il suo assassino. Ma dopo pochi mesi anche Van Sant abbandonò il progetto a causa delle divergenze con la Warner Bros.
Dopo ben quattordici anni Van Sant ha la voglia di portare sul grande schermo la storia di Harvey Milk basandosi sulla sceneggiatura di Dustin Lance Black, con Sean Penn che nel settembre dello stesso anno ottiene il ruolo di Harvey Milk mentre Matt Damon come l’assassino, Dan White. Però, Matt Demon lascia il ruolo per impegni precedenti e viene ingaggiato Josh Brolin.





TRAMA: Attivista del movimento dei diritti degli omosessuali. Amico. Amante. Unificatore. Politico. Combattente. Icona. Ispiratore. Eroe. La sua vita ha cambiato la storia, e il suo coraggio ha cambiato la vita di tante persone.
Nel 1977, Harvey Milk è stato eletto supervisor (consigliere comunale) a San Francisco, diventando il primo omosessuale dichiarato ad avere accesso a un’importante carica pubblica in America. La sua vittoria non è stata solo una vittoria per i diritti gay, ma ha aperto la strada a coalizioni trasversali nello schieramento politico. Harvey Milk ha incarnato per molti – dagli anziani agli iscritti al sindacato – una nuova figura di militante per i diritti civili; e con la sua morte prematura, avvenuta nel 1978, è diventato un eroe per tutti gli americani.
Il film Milk ripercorre gli ultimi 8 anni della vita di Harvey Milk. Milk abita a New York quando compie 40 anni. Convinto di dover dare un senso diverso alla sua vita, decide di trasferirsi col suo compagno Scott Smith (James Franco) a San Francisco, dove insieme aprono un piccolo negozio di fotografia, il Castro Camera, nel cuore di un quartiere popolare che sarebbe presto diventato un punto di riferimento per tutti gli omosessuali d’America. Sostenuto dalla sua adorata comunità di Castro, e da tutta la città, Milk sorprende Scott e se stesso diventando un militante e promotore del cambiamento. Chiede pari diritti e opportunità per tutti, e il grande amore che prova per la città e per la sua gente gli fa guadagnare le simpatie di giovani e anziani, omosessuali ed eterosessuali, in un periodo in cui il pregiudizio e la violenza contro i gay sono apertamente accettati e considerati la norma. Con il fondamentale sostegno di Scott e dei nuovo amici e volontari, Milk si getta a capofitto nelle incerte acque della politica…





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