Buongiorno cari lettori.
Oggi 360°NewsGay andrà alla scoperta di un’importantissima associazione pro LGBT+; sto parlando di AGedO (comunemente scritta come “Agedo”), acronimo di “Associazione Genitori di Omosessuali”, una ONLUS nata nel 1992 ed è formata da famiglie, amici, parenti di persone LGBT+.

Dal 16 novembre 2013 Florenzo Gimelli ha successo Rita De Santis alla presidenza dell’associazione, che ha tre obiettivi fondamentali:
•Aiutare altre famiglie nella stessa condizione ad accettare l’omosessualità del loro congiunto;
•Chiedere un’azione di educazione e di prevenzione del bullismo nella scuola, poiché l’età adolescenziale è quella in cui le persone omosessuali soffrono maggiormente il peso dell’omofobia;
•Ottenere l’approvazione in Italia di leggi contro le discriminazioni ed i crimini motivati dall’odio.
Agedo, con sede nazionale a Genova, ha oltre vedi sedi locali sperse in tutta Italia ed una a Lugano (Svizzera). Paola Dall’Orto, madre di Giovanni Dall’Orto, storico e giornalista, è stata presidente dell’associazione dalla sua fondazione fino a dicembre 2007 e per questa sua attività, il 9 luglio 2015 è stata nominata Cavaliere al merito della Repubblica.
L’associazione nel corso degli anni ha promosso numerose iniziative contro il bullismo e l’omofobia soprattutto nelle scuole, come ad esempio nel 1998 produsse un video sull’esperienza degli adolescenti LGBT, intitolato Nessuno uguale, che è stato doppiato in cinque lingue e distribuito anche fuori dall’Italia.
Nel 2017, insieme ad Arcigay e Arcilesbica, ha realizzato uno spot di sensibilizzazione sul tema nel contesto dei progetti del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR) e del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, attività criticata però da diverse associazioni contrarie.
È scesa in piazza per sostenere la legge Cirinnà e chiedendo con forza l’inclusione nel testo di legge della stepchild adoption.
Tra il 2017 e il 2018, grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e con l’Università di Catania, con il patrocinio dell’AIPH-Associazione Italiana di Public History, ha promosso la mostra “Adelmo e gli altri – Confinati omosessuali in Lucania”, una ricostruzione storica delle discriminazioni subite dalle persone omosessuali durante il periodo fascista.
A mio avviso AGedO è quasi l’associazione più importante che ci sia, perché per una persona omosessuale avere il sostegno di una famiglia e di amici è fondamentale.
360°NewsGay vi aspetta martedì per un nuovo appuntamento alla scoperta di un’altra associazione LGBT+.
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